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Dottor Giancarlo Accarino - direttore reparto chirurgia vascolare ospedale di Salerno
  • STENOSI DELLE ARTERIE CAROTIDI



    Il Dr. Giancarlo Accarino effettua annualmente in prima persona oltre 150  dei 250    effettuati mediamente per patologia carotidea nella Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare della Azienda Ospedaliera Universitaria “Scuola Medica Salernitana” degli “OO RR S. GIOVANNI DI DIO E RUGGI D’ARAGONA” di SALERNO. Di questi  circa  il 20%, opportunamente selezionati secondo le caratteristiche della placca, dell’anatomia della persona e delle patologie associate vengono praticati dal dr Accarino con  angioplastica con stent.

     

    Tale proporzione fra Chirurgia Open e PTA con Stenting è del resto quella prevista dalla letteratura internazionale in tutti i centri ad alto volume che effettuano una adeguata valutazione, selezionando realmente il trattamento più idoneo ad ogni Paziente.

    Le tecniche più frequentemente utilizzate sono in genere:

    ·        endoarteriectomia ed angioplastica con Patch del bulbo e della arteria carotide interna

    ·        endoarteriectomia per eversione con reimpianto ed angioplastica della arteria carotide interna al bulbo

    ·        By-pass carotido-carotideo.

    ·        impianto di stents con protezione cerebrale

    Il Trattamento Chirurgico: viene preferibilmente eseguito in anestesia generale con risveglio intraoperatorio e quindi a Paziente sveglio e collaborante ma che non ha percezione del dolore e delle manovre che si effettuano in sala operatoria: tale tecnica consente di valutare con la maggiore sicurezza il livello di perfusione cerebrale nel corso dell’intervento, fornendo le indicazioni sulla necessità di impiantare un by-pass temporaneo esterno (“shunt”) durante la fase dell’operazione che richiede il “clampaggio” (cioè la chiusura con pinza emostatica vascolare e traumatica) dei vasi che irrorano la metà del cervello rifornita dalla carotide sulla quale si opera, garantendo al Paziente nel contempo la più idonea ossigenazione, la massima sicurezza ed il migliore confort.

    Il Dr Accarino è stato tra i primi al mondo ad utilizzare la tecnica della Anestesia Generale con Risveglio Intraoperatorio  (definita poi G.A.I.A.), tecnica perfezionata dalla Equipe Anestesiologica dedicata alla Chirurgia Vascolare ed Endovascolare diretta dalla Dr.ssa Giovanna Nicolella (vedi filmato).
     

    L’intervento chirurgico viene in questo modo condotto in assoluta sicurezza e confort per i Pazienti. Con i circa 3000 Pazienti trattati con ottimi risultati il Dr Accarino ha del resto una della maggiori casistiche mondiali con tale tecnica.
    Il valore dei risultati conseguiti è stato del resto riconosciuto con l’invito a presentare i risultati conseguiti nei più importanti Congressi mondiali di Chirurgia Vascolare. 
    Nei casi in cui è indicata l’anestesia generale o quando il Paziente preferisca l’anestesia generale, non essendo possibile valutare nel corso dell’intervento il compenso cerebrale, per una maggiore tranquillità che venga assicurato un adeguato apporto di sangue al cervello durante l’intervento viene impiantato sempre lo “shunt” (il by-pass temporaneo esterno per garantire l’apporto di sangue al cervello) (vedi foto)
     
     
    Il trattamento percutaneo di angioplasica con stent viene opportunamente valutato per il maggiore rischio di minor stroke durante la procedura di impianto di stent, la ancora non ben chiarita evoluzione a distanza delle lesioni carotidee trattate con angioplastica e la stessa evoluzione degli stents nel lungo periodo o gli effetti di tali tecniche sul tessuto nervoso (le attuali osservazioni “a distanza” a livello mondiale non superano i 15 anni per l’angioplastica con stent contro i circa 70 anni di risultati consolidati della chirurgia tradizionale). Per tali considerazioni attualmente si tende ad indicarne l’uso, secondo quanto previsto dalla letteratura internazionale, in casi selezionati o su espressa richiesta dei Pazienti, quando il tipo di placca, l’anatomia e le condizioni cliniche lo consentano in sicurezza, in osservanza anche di quanto previsto dalle attuali linee guida (vedi allegato)
     
    In ogni caso il Dr Accarino  è sempre pronto  a discutere con Voi il caso che Vi riguarda. 
    I risultati degli interventi di “Endoarteriectomia Carotidea” e di “PTA con Stenting” delle a Carotidi ottenuti con tale accurata selezione  nelle valutazioni del Ministero della Sanità nel Programma Nazionale Esiti dell’AGENAS (le cosiddette”pagelle degli ospedali” vedi agenas carotidi) collocano da anni la U.O.C. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare della A.O.U. di SALERNO diretta dal Dr Giancarlo Accarino tra i primi centri in Italia  per risultati e  numero di interventi effettati.
     
    Nella U.O.C. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria “Scuola Medica Salernitana” degli “OO RR S. GIOVANNI DI DIO E RUGGI D’ARAGONA” di SALERNO Diretta dal Dr. Giancarlo Accarino vengono annualmente effettuati mediamente circa 250 interventi Chirurgici open per patologia carotidea e circa altri 70 trattamenti di angioplastica con stent delle arterie carotidi.
     
    Sempre nella Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare della Azienda Ospedaliera Universitaria “Scuola Medica Salernitana” degli “OO RR S. GIOVANNI DI DIO E RUGGI D’ARAGONA” di SALERNO è inoltre da anni presente una S.S.D. di Anestesia e Terapia Subintensiva per Chirurgia Vascolare ed Endovascolare, diretta dalla Dr.ssa Giovanna Nicolella, dotata di sei posti letto monitorizzati per garantire la migliore assistenza postoperatoria ai Pazienti operati. (vedi filmato)

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